"Diario di bordo"
della mia partecipazione
alla spedizione scientifico-alpinistica nazionale
"K
2 - 50 anni dopo" di luglio 2004 al
K2

di Roberto Mandler




VIII capitolo: Askole - Skardu - Islamabad/Rawalpindi


31° giorno - 3 agosto, martedì:
Askole - Dasu - Shrigar - Skardu


Sveglia alle ore 6.00. Piove! Sistemiamo un po' le nostre cose, e alle 7.00 interrompiamo la registrazione del gps sul pilastrino del Dispensario di Askole. Poi facciamo una ottima colazione, mentre aspettiamo la nostra jeep, che ci è stata espressamente inviata stanotte da Skardu grazie ad Ashraf. La macchina arriva, e carichiamo tutto dietro. Salutiamo e ringraziamo il custode dell'ospedaletto, i portatori e la nostra guida, e partiamo alle 8.30.

Abbandonata la verde piana di Askole, con rimboschimenti di pioppi, la pista fangosa si cala bruscamente sul fiume (dove avremmo dovuto passare la notte...), e poi proseguiamo per un tempo infinito lungo il tratturo, facendo spesso manovra negli stretti tornanti, e rischiando più volte di finire scivolando nel fiume in piena. Questa pista è infatti piuttosto nota per gli incidenti, anche mortali, che l'hano spesso funestata, ma stavolta il viaggio prosegue al meglio.


3682 - 3.08.2004 8:28 e 3677 8:21 - preparativi di partenza dal Dispensario di Askole
   
3679 - 3.08.2004 8:23 e 3678 8:22 - Gabriele Targa con il custode del Dispensario "Lorenzo Mazzoleni"
   
3681 - 3.08.2004 8:27 - coltivazioni verdissime ad Askole 3683 - 3.08.2004 8:43 - ci avviciniamo al baratro
   
3685 - 3.08.2004 9:10 e 3689 9:37 - momenti delicati di pista
   
Poi ricordo confusamente le ultime curve, ed il raggiungimento della piana dove la valle finalmente si apre, e dove viaggiare diventa più rilassante. E' infatti molto probabile che qui mi sia addormentato. E, quando mi risveglio, e chiedo quanto mancherebbe al punto sul fiume dove sapevo viva accampata la colonia di cercatori d'oro (che mi ero ripromesso di andare a visitare assolutamente, dopo averne parlato con Fabio Chiucconi), mi si dice che l'abbiamo già passata da molto, peccato! Raggiungiamo invece un primo paesetto, dove sulla strada ci offrono un bel piatto di fresche albicocche, che ingoiamo voraci, incuranti dei rischi di un prevedibilissimo mal di pancia!

Poco dopo, raggiungiamo il peasino di Dasu (Dasoo), che è un centro qui abbastanza noto per la raccolta di cristalli, in particolare belle acquamarine, di un azzurrino particolarmente pallido, e poi tormaline nere, e qualche rubino di scarso valore. Nel paese, la via principale è costeggiata infatti da negozi con cartelli e insegne che invitano all'acquisto, ma molti sono oggi con le serrande abbassate. Ci fermiano comunque dove consigliato dal nostro autista e all'interno, accomodati per terra su un tappeto, ci espongono delle pietra ancora grezze, e alcuni bei cristalli, ma tutti di dimensioni giganti e piuttosto cari.

Si avvicinano le 15 e cominciamo a sentir fame. Facciamo sosta ora a Shrigar, allo "Star Hotel", una sorta di negozietto fatiscente e piuttosto sporco, con due tavoli con teli di plastica, ed il pentolame nerastro sui fuochi sistemati sopra un muretto. Il cibo però è ottimo, e anche la nostra prima... Pepsi Cola!


3695 - 3.08.2004 11:13 - finalmente la valle si apre 3697 - 3.08.2004 11:22 - portafortuna...
   
3701 - 3.08.2004 13:44 - sosta per albicocche 3704 - 3.08.2004 14:55 - sosta pranzo a Shrigar, allo "Star Hotel"
   
Alle ore 16.30 arriviamo finalmente a Skardu! Noi ora vorremmo scendere al nostro amato K2 Motel, dove avremmo avuto piacere di ritrovare la civiltà, e magari di rifare un giretto per il bazar per distrarci un pò. Nonostante le prevedibili difficoltà di comprensione con il nostro autista, ci sembra invece di capire che Giorgio si sia però trasferito, pare allo Shangri-Là, un hotel a noi al momento sconosciuto, e lontanissimo, a un'ora di strada e a valle di Skardu… Pazienza.

Attraversiamo così Skardu, passiamo davanti al "mio" aeroporto dei "The Five Fearless" dell'andata e abbandonata la strada principale deviamo in una valle dove incontriamo ...l'oasi davvero incantata dello Shangi-Là! Un laghetto alpino nelle cui acque si specchiano alcune costruzioni orientaleggianti, dai tetti rossi! Appena arrivati, veniamo accolti dal nostro gruppo ritrovato. Siamo stanchi del viaggio e ci cominciamo a sistemare nel bungalow assegnato. Cerchiamo così i nostri bagagli, ma nel ripostiglio indicato manca il saccone viola con tutta la mia roba personale. Mancano anche alcune cose che avevo lasciato nel garage al K2 Motel: una mia borsa con scarpe, bastoncini e alcune pietre (e le biglie...), ma addirittura ben 2 drums della spedizione! Quello che ci lascia perplessi, per non dire un po' incazzati, a me e a Gabri appena arrivati, stanchi per il lungo viaggio in jeep, è che nessuno dei nostri si sia poi molto preoccupato di controllare.

Ma ci agitiamo ancor di più, quando veniamo a sapere più tardi che ci sono stati dei problemi nell'ultimo collegamento gps Askole-Skardu, quando la batteria collegata al loro strumento al K2 Motel si era improvvismente scaricata (o meglio, non era stata caricata a dovere...), ma nessuno se n'era accorto perchè molto impegnati ad assistere ad una partita di polo, pare in onore del ministro Alemanno! Non sapiamo ancora se la misura si sia salvata o meno, ma, se ci avessero magari avvisato subito, anche solo al nostro arrivo, magari ci sarebbe stato anche il tempo di ritornare con la jeep fino ad Askole, per riorganizzare l’ultima misura congiunta stanotte, e rientrare in tempo l'indomani, prima della partenza per Islamabad. Sarebbe stata una fatica "boia", ma magari ne sarebbe valsa la pena! Ora però è troppo tardi.

All'ora di cena, almeno Il problema della nostra roba mancante viene risolto da Jalal, che ritrova e recupera in qualche modo tutto il materiale. Io e Gabriele ci siamo comunque già rovinati il piacere del ritorno, e restiamo volontariamente in camera, piuttosto demoralizzati, pensando al peggio, dopo aver dato il possibile per la riuscita della cosa. Più
tardi, ci ritroviamo noi due con Giorgio in camera, e ci spieghiamo, Ormai è andata così... (la cosa poi si sistemerà, la misura non sarà da buttare, ma al momento non lo sappiamo ancora!).



32° giorno - 4 agosto, mercoledì: Skardu

Notte ottima, sveglia presto, mi faccio la barba e poi scendo a colazione in una lussuosa sala. La giornata è magnifica, siamo in attesa di sapere se rientreremo velocemente a Islamabad in aereo, o se dovremo riprendere il pulmino, per ancora due estenuanti giorni di viaggio. Ma pare che ci sia una speranza, le condizioni meteo sembrano buone ed il volo viene programmato già per domani. Siamo liberi, e programmiamo subito un'uscita in centro a Skardu, ma restiamo invece costretti qui, in ritiro, ad aspettare fino alle 12.00 per un benedetto taxi, alla faccia della comodità dello Shangri-Là. Alle ore 13, arriviamo per pranzo al K2 Motel. Qui, ci sono ormai quasi tutti, rientrati dal campo base in elicottero e sistemati in albergo già da giorni. Anche loro stanno aspettando un volo, che pare sia stato rimandato già più volte, mentre gran parte del materiale sarà spedita via terra a islamabad con delle jeep. Rispetto a quando ci siamo passati all'andata, dietro al Motel c'è ora un grande cantiere, dove è in costruzione il nuovo Museo del K2.

Nel nostro box dell'andata, trovo anche la mia sospirata borsa, abbandonata in un angolo. Nessuna notizia invece dei miei vestiti, che all'andata avevo prestato al Michele Ventura di RAIUNO, e che dovrebbe aver lascito per me da qualche parte, come da accordi presi quando ci siamo lasciati al campo base. Andiamo a vedere a piedi fino all'Hotel Masherbrum, chiedendo di tal Mr Mazur, ma non è la stessa persona indicatami in Motel, e la cosa sembra impossibile da risolvere. Facciamo così un giretto in bazar, dove acquisto delle sigarette K2 (!) per i miei amici fumatori, e dove riesco a scambiare le 2 bombolette di gas acquistate all'andata e che non avevo utilizzato per il fornelletto, con 4 moschettoni. Jalal insiste ora per accompagnarci per acquisti. All'inizio ci fa comodo, perché ci porta in alcuni negozietti carini, poi la cosa diventa un po' fastidiosa, perché lui si aspetta qualche acquisto consistente sul quale immaginiamo avrà un diritto di percentuale, e noi non abbiamo intenzione di fare ora grosse spese.

Così mi allontano da solo e rientro al K2 Motel, per acquistare nel negozio affianco 6 centrini carini che avevo già notato all'andata. Giorgio poi è carinissimo, nel farmi sempre nel negozietto un bellissimo regalo, per il mio recentissimo matrimonio di giugno!


3706 - 4.08.2004 11:01
Riaz ul-Hassan, Jalal-ud-Din e Gabriele Targa
3707 - 4.08.2004 11:01
Jalal-ud-Din, Roberto Mandler e Riaz ul-Hassan
   
Torniamo in centro nel negozietto di gemme vicino all'obelisco di Skardu, visitato all'andata e dove ora, ormai coinvolto dall'entusiasmo di Giorgio per le gemme locali, faccio due piccoli acquisti. E alle ore 18 rientriamo allo Shangri-Là, dove ci aspetta ora una sontuosa cena con barbecue all'aperto, davvero superlativa! Ritroviamo anche il Giampietro con la Patrizia, anche loro sistemati qui. Ci arriva poi la notizia che il nostro volo per Islamabad è confermato per domattina, evviva! Ormai sazi, e forse un po' alterati, recupero la mia lenza e un po' di pane e mi dedico nel lago proibito alla pesca notturna delle carpe, ma senza grande risultato, e nonostante la presenza inquietante di alcuni guardiani nerboruti... Poi si finisce in bellezza, comodamente seduti sulle panchine del parco davanti all'acqua, a fumarci il mio primo "coso", all'insaputa di Giorgio, con stupide risate, prima di andare a dormire.


3713 - 4.08.2004 22:43 - il davvero fantastico Shangri-Là 3716 - 4.08.2004 22:49 - serata da ricordare!



33° giorno - 5 agosto, giovedì: Skardu - Islamabad/Rawalpindi

Dopo i bagordi, la notte la passo ovviamente molto agitato. Mi sveglio di colpo alle 2, e nella mia mente si fa strada ora l'idea un po' strampalata di approfittare della convenienza delle gemme locali di Skardu, dei piccoli rubini scuri, ma soprattutto delle tipiche acquemarine di Dasu, che magari potrei poi anche rivendere una volta a Trieste! Purtroppo la nostra partenza è già prevista per stamattina e non c'è più tempo. Ma, a furia di rimuginarci sù nel dormiveglia, decido di tentare di ritornare in qualche modo in città, e così programmo la mia sveglia alle 6.15, e alle 6.45 sono già fuori dal cancello del Shangri-Là. Di taxi, ovviamente neanche l’ombra a quest'ora. Aspetto un po’ e finalmente salto alle 7.30 su un pickup che fa servizio bus (scuola, lavoratori, ecc.)!

Il viaggio per Skardu dura 45' ed è bellissimo, ogni tanto ci si ferma e sale qualcuno, due ragazzini, un anziano con due galline, uno con un enorme sacco di patate. Tutti sorridenti, e intimiditi un po' dalla mia presenza (e infatti, ho un po' di scrupolo a fare troppe fotografie). Alle 8.15 scendo molto soddisfatto in città, pagando 50rps. E’ ancora presto ed i negozi sono tutti chiusi. Purtroppo, forse per l'agitazione, forse per le famose albicocche, ma magari proprio per il "coso" di ieri sera, vengo preso ora da un incontenibile mal di pancia. Non so proprio dove potermi nascondere, bar non ce ne sono, sono in centro e la campagna è lontana. All'ultimo momento, quando ormai..., vedo un'insegna di Hotel, entro e al 2°piano chiedo di approfittare della toilette. Che... intaserò completamente; e solo alla fine mi accorgerò dell'assenza della necessaria carta igienica! (p.s. vi chiedo scusa dei dettagli, e poi non vi tedio sul come ho risolto..), scappo via di nascosto e alle 9.00 sono finalmente in negozio per acquisti. Poi parliamo di un qualche accordo, nel caso riesca a piazzare qualche gemma. Il titolare, ormai mio amico entusiasta, dopo esserci scambiati gli indirizzi, mi procura un taxi per il rientro, raccomandandomi di accordarci in anticipo sul costo della corsa (non più di 350rps, mi raccomando!), taxi che mi riporta alle 10.00 in un lampo allo Shangri-Là dove arrivo, molto orgoglioso con me stesso per la bravata mattutina!


3720 - 5.08.2004 7:30 - salto sul bus... 3724 - 5.08.2004 7:38 - verso Skardu...
   
3731 - 5.08.2004 8:05 - all'aperto... 3734 - 5.08.2004 8:17 - e raggiungo Skardu
   
3736 - 5.08.2004 8:18 - Hotel Punjab... 3740 - 5.08.2004 8:22 - e negozi locali...
   
I miei compagni sono già pronti per partire per l’aeroporto, e non sapevano dove fossi finito. Montiamo su un pulmino e ci spostiamo all'aeroporto, dove la partenza è fissata già per le 10.30, ma alla stazione è un caos indescrivibile. Ci viene a salutare anche Ashraf, e sono molto commosso nel rivederlo. Poco dopo le 11 finalmente decolliamo (e non era certo fino all’ultimo!) Per guadagnare quota, saliamo lentamente, strafilando le montagne, poi l'areo vira e ci troviamo di colpo sopra un mare di montagne, con i grandi 8000m qui e là.


3744 - 5.08.2004 10:17 e 3748 10:18 - Shangri-Là
   
3745 - 5.08.2004 10:17 - il nostro bungalow allo Shangri-Là 3749 - 5.08.2004 11:16 - Ashraf Aman ci viene a salutare in aeroporto
   
E già alle 12 atterriamo a Islamabad. Non c’è però nessuno a riceverci, aspettiamo parecchio, poi finalmente arriva un pulmino e partiamo, con tutti i nostri bagagli recuperati. Arriviamo allo Shalimar, ma stranamente non ha nostre prenotazioni, poi comunque è pieno, e così, recuperata la roba lasciata da Maurizio all'andata, ci portano al Pearl Continental, che è anche meglio (sarebbero 230 $/giorno!).

Pranzo, poi riposino fino alle 17. Poi solito giro in piazza e per negozi, fino alle 20. Tutti assieme ci fermiamo prima dal tappetaio, dove acquisto una bella corsia rossa per il mio corridoio, con le margheritine. Poi mi sposto da Ganemedes, piccolo ma ben fornito negozio di gemme, piuttosto noto tra gli alpinisti, dove mi mostra orgoglioso un grande album, sul quale raccoglie cartoline, autografi, e biglietti da visita, di tanti clienti e visitatori, e di numerosi alpinisti anche famosi. Butto giù un'idea di accordo anche con lui, e poi gli lascio anche le mie pietruzze, perché ci dia un'occhiata (p.s. di tutto questo trafficare, poi non ne farò nulla, perché gemme da poche decine di Euro valgono comunque sempre poco, e non sarei certo il primo ad aver avuto simile pensate! ma la cosa al momento...). Poi tutti a cena, e buona notte.


3752 - 5.08.2004 19:04 e 3753 19:07 - venditori ambulanti a Rawalpindi
   
3757 - 5.08.2004 19:09 e 3759 19:11 - mezzi pubblici a Rawalpindi
   
3763 - 5.08.2004 20:03 e 3765 20:06 - tappetaio e acquisti
   
   

K2

diario
capitolo 9
clicca "Aggiorna" per visualizzare l'ultima versione del capitolo 8
apri o scarica qui la versione .pdf stampabile in A4 (in lavoro...)