SO.GE.S.T.

GEOLOGIA - GEOFISICA
GEOTECNICA


INDAGINI E CONTROLLI TECNICI - RILIEVI SOTTOSERVIZI - TOPOGRAFIA


SOGEST Geofisica ha partecipato a:



CNR - Centro Nazionale delle Ricerche
INM - Istituto Nazionale per la Montagna

K2 "50 anni dopo": Spedizione nazionale scientifico-alpinistica 2004 al Monte Everest e al K2
per le celebrazioni del 50° anniversario della conquista italiana del K2:

17 dipartimenti universitari coinvolti in 9 progetti di ricerca, nel campo della medicina e fisiologia d'alta quota, della glaciologia, e della geodesia. Oltre 50 ricercatori e 33 alpinisti, impegnati nel 2004 all'Everest versante Nord cinese,
e al K2 versanti Sud pakistano e Nord cinese


Università degli Studi di Trieste - CER Telegeomatica
SOGEST - Geofisica - Trieste
IDS - Ingegneria dei Sistemi - Pisa


Progetto TOWER - TOp of The World Elevation Remeasurement:
"PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E MESSA A PUNTO DI UN NUOVO STRUMENTO GEORADAR/GPS DENOMINATO SNOWRADAR PER LA RIMISURAZIONE DELLA QUOTA DELLA SOMMITA' NEVOSA E DEL CULMINE DELLA ROCCIA SEPOLTA, IN OCCASIONE DELLE SALITE ALPINISTICHE AL MONTE EVEREST E AL K2" - Coord. Prof. Giorgio Poretti


il georadar/GPS al campo base!


Il progetto prende avvio nel 2001, quando ci si incontra per la prima volta con il Prof. Giorgio Poretti nel suo studio all'Università di Trieste, per discutere sulle possibilite di misurare con un georadar lo spessore della neve in cima all'Everest. Nella precedente spedizione del 1992 le misure di quota coordinate sempre dal Prof. Poretti avevano avuto successo con il GPS portato in cima per la prima volta, ed era stato anche possibile eseguire una prima misura di spessore della neve utilizzando una sondina da valanga. Ma c'erano incertezze sia sulla possibile presenza di ghiaccio a contatto con la roccia, che sulla reale posizione della ipotetica massima elevazione della roccia sepolta.
Dopo i primi test in montagna, persa la possibilità di organizzare con un nostro prototipo una spedizione già per il 2002 in occasione dell' "Anno internazionale delle Montagne", l'incontro con la ditta IDS di Pisa, specializzata proprio nella produzione di strumentazione georadar, consente di programmare, secondo specifiche messe a punto sulle esperienze dei test, la realizzazione dello SnowRadar, un prototipo georadar/GPS compatto e adeguato alle condizioni estreme degli 8000m, che sarà impiegato in occasione delle spedizioni del 2004 all'Everest e al K2.



Primi Test (2001-2004)

Prime prove di Roberto Mandler sulla neve
con georadar GSSI in Conca Prevala
(M.te Canin - Udine)
Alcuni componenti del gruppo "Poretti" in Marmolada, come pubblicato sul settimanale "Sette" del Corriere della Sera (servizio M.Cappon) Roberto Mandler con la guida alpina Soro
Dorotei in Marmolada, con un primo
prototipo di georadar/GPS (foto M.Cappon)
 
 
Giorgio Poretti, coordinatore del progetto,
con il prototipo di georadar/GPS (foto M.Cappon)
La scocca definitiva in fibra di vetro
"aeronautica" durante la lavorazione
presso la ditta GMR di Aquileia
Fasi di assemblaggio del georadar
e del GPS presso la ditta
IDS - Ingegneria dei Sistemi - di Pisa




Everest - maggio 2004


la squadra di geodesia all'Everest!

Giorgio Poretti Roberto Mandler Marco Lipizer Marco Manzoni Andrea Zille Gino De Min
     
Il Campo Base all'Everest Nord (Tibet - Cina)
a quota 5154m presso la morena frontale
del Rongbuk Glacier
Il georadar/GPS nei pressi del campo base
durante una delle lezioni di istruzione agli alpinisti
L'alpinista Mario Merelli impegnato in uno dei 7 profili eseguiti in cima all'Everest il 24 maggio 2004, come pubblicato su tutta la stampa
 

Il 24 maggio 2004 in cima all'Everest per oltre 2 ore c'erano i valdostani Claudio Bastrentaz e Alex Busca, e l'altoatesino Karl Unterkircher (tutti senza impiego dell'ossigeno), con il bergamasco Mario Merelli, il capo-sherpa nepalese Serap Jangbu, Lhapka Tshering Sherpa e l'alpinista tibetano Lhapka di Lhasa. La cima veniva raggiunta il giorno seguente anche dal valtellinese Marco "selvadeg" Confortola e dal vicentino Tarcisio Bellò. Nelle complesse misurazioni geodetiche, il georadar/GPS "mobile" era affiancato da un secondo GPS-master "fisso" posto a pochi metri di distanza, da 2 postazioni GPS "fisse" al campo base, oltre alla stazione GPS permanente presso il laboratorio "Piramide Ev-K2-CNR" in Nepal.
Il risultato dell'eccezionale sforzo, alpinistico e scientifico:
quota nevosa max. 8852.12m, culmine roccia 8848.82m!!
Articoli:

     
"L'altezza delle montagne: una nuova misura di quota del Monte Everest", di G. Poretti, R. Mandler, M. Lipizer
" The height of mountains: a new elevation measurement of Mount Everest"

     
"La stazione GPS permanente al Laboratorio Piramide dell'Everest", di G. Poretti, R. Mandler, M. Lipizer


Articoli in lavoro:
"
29 settembre 2004: un tentativo di rimisurazione con geordar/GPS della massima elevazione della roccia sepolta dalla neve in cima al Monte Bianco", di G. Poretti, R. Mandler, G. Targa"

News:
"24 maggio 2004: Il sorvolo di Angelo D'Arrigo!" in lavoro
"14 maggio 2005: Un elicottero in cima all'Everest!"

Racconti
(da 'Frammenti di spedizione: la partecipazione di Corrado Maspes a Everest-K2 "50 anni dopo" di R.Mandler - 1954-2004'):
"Om mani padme hum"
"Rat-ta-ta-ta-ta!"
"Ti intimo di scendere!"


diario Ev


grazie a
t(°C) e pioggia(mm) - in diretta ora! irraggiamento(W/m2) - in diretta ora!  

WebCam (ISAC - Istituto di Scienze Atmosferiche e del Clima - CNR):
stazione meteo/GPS c/o laboratorio Piramide Ev-K2-CNR - 5079m s.l.m.
in diretta ora!


Dati stazione meteo
Everest Colle Sud
- 8000m s.l.m.
(Share Everest - Ev-K2-CNR)
in diretta ora!


K2 - luglio 2004

la squadra di geodesia al K2!

Giorgio Poretti
e Ashraf Aman
Roberto Mandler e il pro-
getto alimen. "Bontagna"
Gabriele Targa al
c.s. GPS al "Memorial"
Max Poretti
verso Skardu
Giulio Donegà
e Maurizio Bertoli
Riaz-ul-Hassan con la
ns. guida Jalal-ud-Din
           
Il Campo Base al K2 Sud (Pakistan) a quota 4950m, il tendone "Casa Italia" e l'infinito sperone "Abruzzi" R. Mandler illustra agli alpinisti i vari strumenti da portare in cima: georadar/GPS, 2° GPS, mira ottica. Ma stavolta ci sarà una riduzione di programma. Il grande Silvio "gnaro" Mondinelli in cima al K2 il 26 luglio 2004, dopo oltre 15 ore di salita
dal campo 3.
 

Il 26 luglio 2004 raggiungono la cima del K2 i cinque alpinisti Silvio "gnaro" Mondinelli, Karl Unterkircher, Ugo Giacomelli, Walter Nones e Michele Compagnoni (nipote del mitico Giuseppe), ... ma stavolta senza georadar né GPS. Causa le notevolissime difficoltà della salita, il capo-spedizione Agostino Da Polenza aveva preferito non caricare di ulteriori pesi e responsabilità gli alpinisti, tutti senza ossigeno e non supportati in questa difficile salita dagli sherpa.

Articoli:

     
"Campioni rocciosi dalla cima dell'Everest e del K2", di R. Mandler
" Rock samples from the summit of Mount Everest and K2"

     
"Sedimenti fluviali ("stream-sediments") dai campi-base all'Everest e al K2", di R. Mandler e D. Lenaz (inedito)

     
"Il collegamento altimetrico con GPS tra il caposaldo geodetico di Skardu e il Gilkey-Puhoz Memorial al campo base del K2", di G. Poretti, M. Bertoli, G. Donegà, R. ul-Hassan, R. Mandler, M. Poretti, G. Targa
       
Articoli in lavoro:
"Una misura GPS di movimento del Ghiacciaio Godwin Austen al campo base del K2"
di G. Poretti, M. Bertoli, G. Donegà, R. ul-Hassan, R. Mandler, M. Poretti, G. Targa


diario K2


Sulle Tracce dei Ghiacciai: progetto di fotografia
e scienza a cura di Fabiano Ventura sui ghiacciai al servizio
dell'ambiente, alle soglie di cambiamenti climatici
di rilevanza globale, in
www.sulletraccedeighiacciai.it
e qui la brochure in formato .pdf
   
   

L'alpinista bergamasco Mario Merelli impegnato nei rilievi con il georadar/GPS
in cima all'Everest il 24 maggio 2004 (foto Karl Unterkircher)



L'alpinista valdostano Alex Busca in cima all'Everest il 24 maggio 2004,
impegnato nei rilievi con il georadar/GPS a 8852m,
tra gli accumuli di corde e bandierine votive (foto Karl Unterkircher)



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